La forza del libro risiede nella perfetta fusione tra testo e immagine, creando un'opera che funziona su due livelli sensoriali: l'udito e la vista.
Il genere, va da sè, è quello tradizionale delle Bedtime Stories (storie della buonanotte). Probabilmente in dialogo con il classico americano Buonanotte Luna di Margaret Wise Brown, anche qui c'è un inventario rassicurante del mondo prima di chiudere gli occhi. Tuttavia, se in Buonanotte Luna si saluta il mondo oggettivo della stanza, Zoboli e Mulazzani spalancano la stanza sul mondo onirico e naturale. Per i testi non è da escludersi un richiamo, un'ispirazione, alla figura di Bruno Tognolini, specie sulla capacità di usare la filastrocca non come esercizio di stile ma come "incantesimo" sonoro che agisce sul corpo del bambino. Sul collegamento uomo-natura e animali, invece, l'albo si inserisce nel filone nel quale opera anche Leo Lionni: la natura e gli animali sono specchio delle emozioni umane e vengono quindi trattati con una delicatezza grafica che non banalizza mai l'animale a caricatura di sè stesso.
Come si evince dal genere, il contributo fondamentale di questo libro va oltre la letteratura e tenta di entrare nella sfera della cura e della propriocezione. La lettura di questo testo, similmente a quanto già visto con A fior di pelle, diventa un'estensione del tatto. La pelle è il primo organo con cui il neonato conosce il mondo e la voce della madre o padre che legge questi versi agisce come una carezza sonora. Il libro favorisce, quindi, la consapevolezza corporea: nominare animali che "pesano" sui cuscini, che si "arrotolano", che stanno "sotto" o "sopra", aiuta il bambino a percepire i confini del proprio corpo nello spazio (propriocezione), un processo cruciale nei primi 2 anni di vita. Le parole qui servono a contenere, definire e a calmare.
Per concludere, è un testo "dolce e moderno", colto ma accessibile e dove la rima non è mai banale e l'immagine non è mai solo decoro. Non è semplicemente un libro per far dormire ma un albo sul dormire che insegna la bellezza dell'abbandono fiducioso. È quindi adatto a quei genitori (o nonni!) in cerca di un rituale della nanna di alta qualità letteraria o educatori del nido per i momenti di rilassamento.
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